Le risorse umane sono fatalmente coinvolte nell'evoluzione in atto che pretende, prima di tutto un cambiamento culturale nel pensare alla ricerca/conservazione del posto di lavoro.
L'outplacement si propone come soluzione concreta, per arrivare a porsi in modo positivo al mercato del lavoro:
Innanzitutto questo processo aiuta a cambiare ottica sul proprio obiettivo: ci si allontanerà dall'idea di posto fisso, per iniziare a vedere la mobilità come strumento attraverso il quale migliorare la propria posizione professionale.
Mutare il proprio orizzonte rispetto all'obiettivo significa anche assumere un atteggiamento di protagonismo: non è l'azienda che costruisce
il mio futuro lavorativo, ma sono io che gestisco la mia carriera internamente o esternamente all'impresa.
Abilità e competenze sono gli elementi che contribuiscono a motivare e a consolidare il rapporto di collaborazione con l'azienda. Orientamento ai risultati e flessibilità al cambiamento sono fattori determinanti per la propria crescita professionale.
Attraverso l'esperienza dell'outplacement sarà possibile arrivare alla professione più adatta alla propria personalità ed esperienza: questo perché il percorso svolto presso le società di OTP consentirà di raggiungere una maggiore consapevolezza di sé, delle proprie capacità e aspirazioni professionali e personali.
L'elaborazione di un nuovo progetto professionale permetterà di riproporsi al mercato in modo realistico e mirato, anche grazie ad un percorso di riqualificazione professionale che potrà anche essere portato a termine con l'obiettivo di colmare le eventuali lacune tecnico-professionali individuate.
Avvalendosi delle conoscenze acquisite tramite una specifica formazione relativa alla propria presentazione e autopromozione sul mercato del lavoro; il candidato dovrà personalmente attivarsi per individuare l'attività e la professione che più gli si addicono, arrivando allo svolgimento di una vera e propria azione marketing di sè stesso.