{"id":1776,"date":"2022-01-27T09:26:12","date_gmt":"2022-01-27T09:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/?p=1776"},"modified":"2022-02-02T07:09:38","modified_gmt":"2022-02-02T07:09:38","slug":"tre-step-per-un-efficace-personal-branding","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/?p=1776","title":{"rendered":"Tre step per un efficace personal branding"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>In un mercato del lavoro sempre pi\u00f9 complesso e competitivo<\/strong> mettere in atto un efficace piano marketing di se stessi, quello che gli anglosassoni chiamano&nbsp;<strong><em>personal branding,<\/em>&nbsp;<\/strong>\u00e8 fondamentale perch\u00e8 ci aiuta a costruire la nostra immagine e a comunicarla all\u2019esterno.<br>E chi sottovaluta questo aspetto sbaglia. Infatti, con la spietata concorrenza che esiste oggi nel mondo professionale, essere bravi, competenti e preparati non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente per vincere e affermarsi. \u00c8 indispensabile far sapere agli altri che lo siamo. <strong>Bisogna trovare il modo di emergere, di distinguersi dalla massa<\/strong>, <strong>da chi ha competenze simili alle nostre<\/strong>.<br>Questo vale sia per i dirigenti di azienda sia per i liberi professionisti. Se saremo bravi nel pianificare il nostro piano marketing, aumenteremo notevolmente le probabilit\u00e0 che un cliente si rivolga proprio a noi o, se siamo alla ricerca di un impiego, che un datore di lavoro ci scelga.<br>Insomma, se \u00e8 vero che <strong>ognuno di noi rappresenta un marchio, il&nbsp;personal branding&nbsp;\u00e8 l\u2019arte di vendere se stessi<\/strong>, come fa un commerciante o un\u2019azienda con i propri prodotti. \u00c8 qualcosa di indispensabile se vogliamo ottenere visibilit\u00e0, ovvero pi\u00f9 opportunit\u00e0 professionali.<br>\u00abMa attenzione\u00bb, avverte&nbsp;<strong>Tommaso Ragno&nbsp;<\/strong>Digital Strategy Manager di <strong>Intoo<\/strong>, societ\u00e0 specializzata in processi di&nbsp;Outplacement&nbsp;e&nbsp;crescita professionale e membro di Aiso. \u00abPersonal branding e&nbsp; reputazione sono due temi che&nbsp; esistono da sempre offline. Certo, oggi la possibilit\u00e0 di usare il web come mezzo di comunicazione, rafforza in maniera esponenziale le loro potenzialit\u00e0, ma devono sempre avere un nesso con la realt\u00e0 altrimenti rischiano di diventare un boomerang\u00bb. I passi falsi infatti sono dietro l\u2019angolo. Ecco allora tre consigli dell\u2019esperto per mettere a punto un efficace piano di personal branding e web reputation.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1- Usa le giuste parole chiave<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il primo step&nbsp; da fare per chi intende pianificare una strategia di personal branding efficace utilizzando Linkedin&nbsp; \u00e8 fare un bilancio delle proprie competenze. L\u2019analisi della nostra situazione ci costringe a fermarci e a ragionare su cosa e come abbiamo comunicato finora di noi, cosa abbiamo trasmesso fino a oggi della nostra figura di manager a collaboratori, colleghi e aziende. E a capire come gli altri ci riconoscono. Una volta fatto il punto posso capire i miei errori e quale strada percorrere per eventualmente aggiustare il tiro e posizionarmi al meglio sul mercato in base all\u2019obiettivo che intendo raggiungere. Il riposizionamento del proprio profilo professionale online \u00e8 facilitato dalla possibilit\u00e0 di utilizzare tutti i passaggi della digitalizzazione del contenuto. Scegliere le parole chiave corrette, infatti, \u00e8 fondamentale per innescare il giusto processo per cui gli altri mi vengono a cercare come professionista. Aiuta a incanalare in modo mirato la ricerca del mio profilo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;2-&nbsp; Rafforza le tue competenze e potenzia la comunicazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo&nbsp;passaggio&nbsp;consiste nel&nbsp;rafforzare le nostre competenze e comunicarle in modo pi\u00f9 potente. I meccanismi che regolano la web reputation e&nbsp;il personal branding sono gli stessi che regolano il successo di un punto vendita tradizionale&nbsp; su strada. Abbiamo una prima parte che \u00e8 la scelta della vetrina: cosa vendere, quali prodotti esporre in vetrina e poi una seconda parte dedicata a comprendere il&nbsp;<em>sentiment<\/em>&nbsp;che le persone hanno della nostra attivit\u00e0 e quali strumenti di comunicazione possiamo usare per raggiungere il nostro obiettivo pi\u00f9 agevolmente. Per compiere questo secondo passaggio un manager dispone di strumenti digitali&nbsp;molto potenti che possiamo paragonare a megafoni digitali delle proprie competenze:&nbsp;i social network. Essi che&nbsp;siano&nbsp;professionali (Linkedin)&nbsp;o&nbsp;personali (Facebook e Instagram),&nbsp;sono fondamentali per rafforzare nell\u2019immaginario collettivo il proprio brand associandolo ad un settore o a delle skill specifiche.&nbsp;La scelta dei giusti strumenti a supporto della Personale Strategia di Marketing sono dunque fondamentali per il raggiungimento dell\u2019obiettivo e quindi per&nbsp;verificare cosa si dice di lui sull\u2019online e quali sono le informazioni&nbsp;che si possono reperire per&nbsp;rafforzare quello che intende comunicare della sua professionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3-<\/strong>&nbsp;<strong>Analizza il ritorno dell\u2019investimento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come per tutte attivit\u00e0 commerciali il terzo passo consiste nell\u2019 analisi dei dati e del ritorno dell\u2019investimento fatto.&nbsp; In pratica questo significa che devo verificare se da quando ho attuato il piano di marketing personale il mio network \u00e8 aumentato; l\u2019indicizzazione del mio brand online \u00e8 migliorata cos\u00ec pure la mia reputazione. Analisi che consente di capire se la strada percorsa \u00e8 giusta o meno. Per fare questa operazione esistono diversi strumenti tecnologici che possono aiutare, a partire dai Google alert fino ad arrivare ai social selling index di Linkedin&nbsp; o a software Kred che consente di monitorare la propria reputazione online su specifici temi per capire quanto sono influente sul mondo online di riferimento&nbsp; rispetto ai temi che tratto e che conosco. Dopotutto i brand del largo consumo sono facilmente riconoscibili attraverso i valori che trasmettono e&nbsp; la stessa cosa capita con le persone. In ogni azienda c\u2019\u00e8 una figura professionale a cui viene associata una determinata competenza, lo stesso pu\u00f2 avvenire anche online: se io riesco a comunicare le mie competenze alla mia rete raggiungo un vantaggio rispetto ai miei competitor. Ed \u00e8 questo a fare la differenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un mercato del lavoro sempre pi\u00f9 complesso e competitivo mettere in atto un efficace piano marketing di se stessi, quello che gli anglosassoni chiamano&nbsp;personal branding,&nbsp;\u00e8 fondamentale perch\u00e8 ci aiuta a costruire la nostra immagine e a comunicarla all\u2019esterno.E chi sottovaluta questo aspetto sbaglia. 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