{"id":1813,"date":"2022-01-28T11:19:31","date_gmt":"2022-01-28T11:19:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/?p=1813"},"modified":"2022-02-02T07:09:37","modified_gmt":"2022-02-02T07:09:37","slug":"outplacement-o-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/?p=1813","title":{"rendered":"Outplacement o soldi?"},"content":{"rendered":"\n<p>Bisogno e paura contro desiderio e progettualit\u00e0. <strong>Monetizzare l\u2019uscita <\/strong>o ricorrere all\u2019<strong>Outplacement<\/strong>.&nbsp;Si possono sinteticamente rappresentare con questa dicotomia i sentimenti all\u2019indomani della perdita del posto di lavoro. Da una parte la predilezione per la consistenza dell\u2019indennizzo economico, mossa appunto dalla paura e dal bisogno di compensare nell\u2019immediato una situazione di disagio. Dall\u2019altra il valore di un servizio costruttivo di accompagnamento alla ricollocazione, che risponde invece al desiderio e alla progettualit\u00e0. Guardando al futuro e alla rigenerazione di prospettiva occupazionale.&nbsp;Il primo ha l\u2019effetto spesso di solo palliativo e di temporaneo lenimento del disagio occupazionale, l\u2019altro ha l\u2019efficacia che porta alla soluzione del problema occupazionale.&nbsp;\u00abSono due cose diverse, entrambe utili, le compensazioni alla perdita del posto di lavoro, ma la seconda, il servizio di outplacement, \u00e8 di gran lunga pi\u00f9 importante nel programma di vita lavorativa della persona\u00bb, spiega <strong>Giorgio Paladin, A.D. di Uomo e Impresa<\/strong>, societ\u00e0 di consulenza associata ad <strong>Aiso.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 conviene riprogettarsi un futuro lavorativo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 purtroppo nelle cose, per\u00f2, che nell\u2019impasse emotivo della perdita del lavoro i diretti interessati molto spesso non tengono conto di valutazioni pi\u00f9 razionali e lungimiranti, e preferiscono semplicemente incassare di pi\u00f9 dall\u2019azienda da cui escono. Non valutando che <strong>il servizio di outplacement ha un valore sostanziale ben pi\u00f9 alto rispetto al suo corrispettivo monetario<\/strong>. Stiamo parlando di ci\u00f2 che nel gergo delle societ\u00e0 di outplacement \u00e8 chiamato \u201cmonetizzazione dell\u2019outplacement\u201d e viene con altrettanta consuetudine stigmatizzato come brutta pratica nell\u2019ambito degli accordi di risoluzione del rapporto di lavoro. Per giunta, la monetizzazione dell\u2019outplacement pu\u00f2 essere considerata una pratica intellettualmente sbagliata da parte dell\u2019azienda, che in tal modo abdica alle prerogative etico-sociali &#8211; che le sarebbero proprie &#8211; di facilitare il rapido rilancio professionale dell\u2019ex-collaboratore.<br>Dal punto di vista del lavoratore, il suo comportamento \u201crinunciatario\u201d pu\u00f2 essere considerato poco &#8211; o per niente &#8211; prudente, in ragione del fatto che egli semplicemente rinuncia alla migliore <strong>\u201cassicurazione\u201d sul suo futuro professionale<\/strong> (oltretutto con \u201cpremio assicurativo\u201d pagato dall\u2019azienda) in un mercato del lavoro sempre pi\u00f9 complesso ed esclusivo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>No al fai-da-te<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Troppo spesso succede infatti che &#8211; soprattutto le figure dirigenziali &#8211; ritengano di potersi \u201carrangiare\u201d nel processo di ricollocazione. Sono gli stessi che dopo qualche tempo cercano un tardivo aiuto, oramai in situazione di personale frustrazione e in condizione di effettiva difficolt\u00e0 emotiva e di carenza di rinnovamento professionale determinate dal lungo periodo di disoccupazione e inattivit\u00e0.<br>\u00c8 provato&nbsp; che <strong>i tempi di ricollocazione sono tanto pi\u00f9 brevi quanto pi\u00f9 \u00e8 tempestiva l\u2019attivazione di un servizio di outplacement gi\u00e0 dal momento dell\u2019uscita della persona dall\u2019azienda<\/strong>. Questo perch\u00e9 l\u2019energia che fino al giorno precedente il soggetto metteva nel proprio lavoro, fin da subito \u00e8 impiegata nella costruzione di un futuro possibile, progettando e perseguendo il proprio obiettivo professionale in sintonia e sinergia con l\u2019operatore di outplacement.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bisogno e paura contro desiderio e progettualit\u00e0. Monetizzare l\u2019uscita o ricorrere all\u2019Outplacement.&nbsp;Si possono sinteticamente rappresentare con questa dicotomia i sentimenti all\u2019indomani della perdita del posto di lavoro. Da una parte la predilezione per la consistenza dell\u2019indennizzo economico, mossa appunto dalla paura e dal bisogno di compensare nell\u2019immediato una situazione di disagio. Dall\u2019altra il valore di &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/?p=1813\"> <span class=\"screen-reader-text\">Outplacement o soldi?<\/span> Leggi altro &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1814,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"","site-content-layout":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aiso-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1813"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1815,"href":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1813\/revisions\/1815"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}