{"id":1819,"date":"2022-01-28T11:29:16","date_gmt":"2022-01-28T11:29:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/?p=1819"},"modified":"2022-02-02T07:09:37","modified_gmt":"2022-02-02T07:09:37","slug":"4-step-per-uscire-dalla-comfort-zone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/?p=1819","title":{"rendered":"4 step per uscire dalla comfort zone"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cambiare lavoro o perderlo <\/strong>significa uscire dalla propria<strong> comfort zone<\/strong>, ovvero&nbsp;da tutte quelle situazioni che definiscono la nostra routine. Abitudini che ci fanno smettere di porci domande, di fare qualcosa che non abbiamo mai fatto, di guardare oltre i soliti schemi. Nel lavoro avviene lo stesso e non ci rendiamo conto che il<strong> cambiamento<\/strong>, anche se spaventa, pu\u00f2 dare un nuovo impulso alla nostra <strong>crescita professionale<\/strong>. Affrontando nuove sfide, infatti, si scoprono prospettive inaspettate, si conoscono i propri punti di forza, s\u2019impara a misurarsi con nuove situazioni e responsabilit\u00e0. Certo,<strong> rompere gli schemi mentali <\/strong>consolidati nel tempo e andare oltre le difficolt\u00e0 per raggiungere i risultati desiderati \u00e8 un processo complesso che richiede tempo e costanza, ma \u00e8 un percorso che si pu\u00f2 fare. Come? Ecco i 4 step fondamentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Lavorare sulla propria <strong>flessibilit\u00e0<\/strong> per imparare a guardare le cose non solo da un punto di vista ma prendendo in considerazione altre angolature. Questo&nbsp; porta ad avere una migliore capacit\u00e0 di adattamento che si tradurr\u00e0 poi in una maggiore abilit\u00e0 nell\u2019affrontare situazioni difficili e in un aumento nella fiducia in se stessi e nelle proprie capacit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Avere ben chiaro in testa <strong>l\u2019obiettivo che si intende raggiungere <\/strong>e mettere in pratica le azioni per&nbsp;realizzarlo nel pi\u00f9 breve tempo possibile. Questo&nbsp; pu\u00f2 includere anche il ritorno in aula per aggiornare le proprie<strong> skill <\/strong>e renderle adeguate a quelle che oggi sono le richieste di un <strong>mercato del lavoro <\/strong>sempre pi\u00f9 digitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Considerare gli errori parte integrante del percorso di apprendimento, non esiste percorso di crescita senza cadute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Farsi supportare da esperti del settore, come quelli che lavorano nelle societ\u00e0 serie di <strong>outplacement<\/strong>, aiuta a raggiungere l\u2019obiettivo del <strong>cambiamento lavorativo <\/strong>in tempi pi\u00f9 stretti.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cambiare lavoro o perderlo significa uscire dalla propria comfort zone, ovvero&nbsp;da tutte quelle situazioni che definiscono la nostra routine. 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