{"id":2634,"date":"2025-05-30T07:36:21","date_gmt":"2025-05-30T07:36:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/?p=2634"},"modified":"2025-05-30T07:41:12","modified_gmt":"2025-05-30T07:41:12","slug":"licenziamento-veloce-o-lento-implicazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/?p=2634","title":{"rendered":"Licenziamento \u201cveloce\u201d o \u201clento\u201d: implicazioni"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"860\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Foto-Faoro-860x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2635\" srcset=\"https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Foto-Faoro-860x1024.jpg 860w, https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Foto-Faoro-252x300.jpg 252w, https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Foto-Faoro-768x914.jpg 768w, https:\/\/www.aiso-outplacement.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Foto-Faoro.jpg 1130w\" sizes=\"auto, (max-width: 860px) 100vw, 860px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>In genere, il licenziamento di un dipendente pu\u00f2 essere gestito con due distinte modalit\u00e0. La prima consiste in una separazione improvvisa e immediata che, il pi\u00f9 delle volte, provoca uno shock al lavoratore. La seconda, al contrario, consiste in una separazione condivisa, raggiunta attraverso un processo di negoziazione spesso lungo e faticoso che pu\u00f2 causare stress al dipendente. Entrambe le opzioni hanno vantaggi e svantaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i vantaggi della separazione immediata e non condivisa rientrano: tempi di realizzazione brevissimi, negoziazione di uscita semplice e rapida, immediato orientamento al futuro del dipendente e sostituzione tempestiva. Non mancano, tuttavia gli svantaggi: rischio di contenziosi, ripercussioni sul clima interno all\u2019azienda, conseguenze psicologiche negative sul dipendente in uscita ed esito della negoziazione non sempre prevedibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i vantaggi della separazione lenta e condivisa figurano: l\u2019accordo di risoluzione consensuale, l&#8217;esclusione di contenziosi, la salvaguardia del clima interno e maggiore coinvolgimento del dipendente nella negoziazione. Notevoli sono anche gli svantaggi: tempi lunghi di realizzazione, possibile intervento di ulteriori attori nella negoziazione (avvocati, associazioni di categoria, sindacati) e riflessi sugli aspetti organizzativi e di comunicazione aziendali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa scelta tra un licenziamento veloce e non condiviso e una separazione lenta ma condivisa\u201d, osserva Franco Faoro, presidente di SA Change, societ\u00e0 di outplacement aderente ad AISO, Associazione Italiana Societ\u00e0 di Outplacement, \u201cdipende da diversi fattori, tra i quali il contesto e gli obiettivi aziendali, indipendentemente dalla modalit\u00e0 di licenziamento scelta. L\u2019aspetto di maggior importanza \u00e8 l\u2019approccio nei confronti del dipendente e la modalit\u00e0 con cui si contestualizza e si gestisce il licenziamento. Questi elementi danno rilievo al benessere sia dei dipendenti licenziati, sia di quelli che rimangono in azienda\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 poi una terza modalit\u00e0 virtuosa, funzionale per entrambe le parti e che accade spesso, dove il dialogo tra azienda e persona \u00e8 costruttivo e caratterizzato da rispetto reciproco. In questo caso c\u2019\u00e8 pi\u00f9 di un colloquio con il dipendente, che ha il tempo di capire e accettare la decisione della azienda e viene di solito concesso il percorso di Outplacement, che rafforza l\u2019etica e l\u2019Employer branding della azienda, che mostra di occuparsi del futuro della persona, nonostante la decisione di separarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il modo in cui un\u2019azienda gestisce le uscite \u00e8 in genere uno specchio della sua cultura, non \u00e8 solo questione di rapidit\u00e0 o diplomazia. \u00c8 questione di rispetto e questo lascia il segno sia nelle persone licenziate, sia in quelle che rimangono. La possibile progettualit\u00e0 dell\u2019uscita di un dipendente pu\u00f2 essere composta da vari elementi, quali un incentivo economico all\u2019esodo per tutelare i mesi di non occupazione e un servizio di outplacement per accompagnare la persona al reinserimento professionale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa persona che intraprende un percorso di outplacement individuale riceve un\u2019assistenza personalizzata e questo permette di rendere il rientro nel mercato del lavoro molto efficace. Dopo una prima fase di training dove la persona viene preparata al meglio per muoversi nel mercato del lavoro, segue una fase di ricerca attiva con consulenti esperti che supportano anche attraverso un\u2019attivit\u00e0 di network e scouting delle opportunit\u00e0 lavorative\u201d, conclude Faoro.<\/p>\n\n\n\n<p><em>S&amp;A CHANGE \u00e8 una societ\u00e0 di outplacement con oltre 30 anni di attivit\u00e0 con sede principale a Bologna. E&#8217; specializzata nel supporto alla ricollocazione di impiegati di alto livello, quadri e dirigenti.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In genere, il licenziamento di un dipendente pu\u00f2 essere gestito con due distinte modalit\u00e0. La prima consiste in una separazione improvvisa e immediata che, il pi\u00f9 delle volte, provoca uno shock al lavoratore. 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